Che cosa intendono i media filocremlini con “anglosassoni”?
Nei suoi incessanti sforzi di disinformazione, i media filocremlini tendono a riempire le parole di significati alternativi. Ecco una breve spiegazione di cosa si nasconde dietro alcune di queste parole.
Circa 1600 anni fa, tribù germaniche migrarono nelle Isole Britanniche. Oggi queste tribù sono conosciute come anglosassoni. Ma i media filocremlini hanno dato a questo termine storico un significato del tutto nuovo.
Secondo la TV russa controllata dallo Stato, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump fa fatica a governare l’America, poiché il Paese è in realtà guidato dagli “anglosassoni” — i quali, per inciso, vogliono controllare anche la Russia. E, se si deve credere al principale propagandista del Cremlino e conduttore televisivo Dmitry Kiselyov (lo sconsigliamo vivamente!), l’avvelenamento di Skripal e i bombardamenti in Siria non sarebbero altro che una grande provocazione “anglosassone”.
Nel gergo dei media filocremlini, il termine “anglosassoni” significa “malvagi”, “bellicosi” e “moralmente corrotti” occidentali. Tra i sinonimi figurano “anglo-sionisti”, “globalisti” e “governanti ombra”.
Il termine non indica soltanto qualcuno appartenente all’“Occidente”, ma ha anche un significato spregiativo.“Naglosaksy” (naglosaksy) è un’altra variante dello stesso termine, con un’enfasi aggiuntiva sulla presunta arroganza, maleducazione e sfrontatezza degli occidentali, ossia gli “Anglosassoni”.
Come termine ombrello dispregiativo, il termine “Anglosassoni” è un utile elemento costitutivo delle teorie del complotto pro-Cremlino. Potete trovare numerosi esempi nel nostro database.
Oltre alla sua connotazione denigratoria, il termine ha anche implicazioni più profonde, poiché rafforza l’idea che la Russia appartenga a una diversa sfera culturale e possibilmente civilizzazionale. Implica che esistano differenze inconciliabili tra la Russia e gli “Anglosassoni” e che, pertanto, determinati valori e diritti umani, incluse le libertà individuali, non si applichino alla Russia…
Quindi, la prossima volta che vi imbattete nel termine “Anglosassone”, fate attenzione: è un importante campanello d’allarme della disinformazione pro-Cremlino.
