Una disinformazione dalle tinte ingannevoli e mortali
«La vaccinazione è fatale!» «La vaccinazione è inutile!» La disinformazione del Cremlino continua a diffondere bugie sulla lotta contro la COVID-19, ignorando il costo di vite umane.
«La vaccinazione è fatale!» «La vaccinazione è inutile!» La disinformazione del Cremlino continua a diffondere bugie sulla lotta contro la COVID-19, ignorando il costo di vite umane.
La campagna del Cremlino contro i vaccini occidentali ha fallito, ostacolando l’incedere della macchina di vaccinazione russa. Anni dedicati alla diffusione di teorie complottistiche sui canali TV nazionali e dati statistici manipolati hanno incoraggiato l’esitazione a vaccinarsi in Russia.
Questo articolo esamina l’evoluzione dell’ambiente informativo relativo al COVID-19 e alla distribuzione dei vaccini nei paesi del Partenariato orientale e in Russia durante il mese di febbraio e fino alla prima settimana di marzo 2021.
È iniziato l’Anno del Bue e EUvsDisinfo offre una prognosi su quali bufale potremmo aspettarci dal Ministero degli Affari Esteri della Russia.
Mentre i media filocremlino mettevano in evidenza gli esiti negativi dei vaccini occidentali, ricevettero il sostegno dalla persona più improbabile: un diplomatico russo.
Vista dal Cremlino, la vaccinazione anti-Covid-19 Sputnik V si è sviluppata fino a diventare un’offensiva ideologica con una ferocia un po’ simile a una “Guerra fredda” di parole.
Mentre il mondo sta reagendo alla pandemia e avvia una delle più grandi campagne di vaccinazione, i media russi si impegnano in una campagna contro il vaccino Pfizer.
I media pro-Cremlino sostengono a gran voce il vaccino Sputnik V, creando l’illusione che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) abbia dato il via ai negoziati con lo sviluppatore del vaccino russo, il Centro Gamaleya.
I guru del marketing affermano che «un’efficace azione di marketing non ha più a che fare con il prodotto che si realizza, ma dipende dalle storie che si narrano» e i media pro-Cremlino hanno fatto tesoro di questa lezione. La promozione del vaccino Sputnik V sui mercati mondiali sta procedendo a gonfie vele, prestando un’attenzione particolare al pubblico di lingua spagnola in America latina.
Nota lo scopo della presente relazione è quello di offrire una breve panoramica sulle attuali tendenze e direzioni delle attività di disinformazione legate…
Questa settimana, la campagna elettorale per le presidenziali americane ha nuovamente dominato i titoli delle notizie dal mondo e il Cremlino e i suoi media hanno continuato a sostenere l’esistenza di una frode elettorale e l’intenzione di Joe Biden di perpetuare una politica ostile nei confronti della Russia.
L’accusa statunitense dell’unità «verme della sabbia» e le narrazioni sul vaccino delle scimmie, insieme ad altre storie ricorrenti.
I media statali russi hanno un problema di credibilità, e lo sanno — e hanno trovato una soluzione astuta.
Nonostante l’evidenza indichi il contrario, i media pro-Cremlino continuano ad affermare che la Russia non ha nulla a che fare con l’abbattimento del…
I media filocremlini non riescono mai a resistere alla tentazione di enfatizzare il tema della “rivoluzione colorata”.
Le sanzioni dell’UE sulla Siria sono state uno dei principali bersagli della disinformazione da parte della Russia e dei media pro-Cremlino per screditare l’azione e la politica dell’UE nei confronti della Siria. Questa settimana dedichiamo la Disinformation Review (Rassegna di disinformazione) in gran parte alla disinformazione sulla Siria, sulle politiche dell’UE e sul regime sanzionatorio.
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Load 15 more articlesI casi presenti nella banca dati di EUvsDisinfo si concentrano sui messaggi nello spazio informativo internazionale nei quali è stata individuata una rappresentazione parziale, distorta o falsa della realtà, nonché la diffusione di messaggi pro-Cremlino. Ciò non implica necessariamente che un determinato canale sia collegato al Cremlino o sia editorialmente pro-Cremlino, oppure che abbia intenzionalmente cercato di disinformare. Le pubblicazioni di EUvsDisinfo non rappresentano la posizione ufficiale dell’UE, poiché le informazioni e le opinioni espresse si basano sui resoconti dei media e sull’analisi della task force East Stratcom.