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Figura della settimana: 191 milioni di dollari
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Nuove rivelazioni mostrano che la banca VTB, controllata dallo Stato russo, ha finanziato un investimento da 191 milioni di dollari in Twitter.
L’investimento, che risale al 2011, è rivelato nei Paradise Papers — un’enorme fuga di file che dettaglia gli asset offshore di personaggi di alto profilo e корпораzioni in tutto il mondo — ed è stato effettuato tramite il magnate tecnologico russo Yuri Milner.
Le rivelazioni si aggiungono alle crescenti preoccupazioni sull’influenza russa nella politica degli Stati Uniti, inclusa la pubblicazione di migliaia di provocatori annunci acquistati dalla Russia su Facebook durante la campagna per le elezioni presidenziali del 2016.
Secondo i Paradise Papers, un’altra istituzione statale russa, Gazprom Investholding, ha finanziato una società offshore che poi ha finanziato un veicolo di investimento proprietario di 1 miliardo di dollari in azioni Facebook.
Sia VTB sia Gazprom sono attualmente soggette a sanzioni statunitensi.