Nazi a est, Nazi a ovest, Nazi sopra il nido del cuculo
I lettori abituali del Disinformation Review sanno già che l’accusa di nazismo è una delle tecniche preferite dei media pro-Cremlino. L’attuale leadership russa descrive l’URSS come l’unica vincitrice sulla Germania nazista, ed è perfino illegale ricordare che Adolf Hitler e Joseph Stalin furono alleati all’inizio della Seconda guerra mondiale.
Il Paese più “preso di mira” sotto questo profilo è sicuramente l’Ucraina. Ancora e ancora, i media pro-Cremlino accusano gli ucraini e il loro governo di essere nazisti, come possiamo vedere nell’ultimo Disinformation Review. Ma negli ultimi 16 mesi, l’East StratCom Task Force ha raccolto molti altri esempi di media pro-Cremlino che etichettano Paesi, cittadini e politici come nazisti:
– le autorità tedesche sono state accusate di sostenere tendenze fasciste – nonostante il fatto che i sondaggi tedeschi mostrino che il numero di persone che simpatizzano con il neonazismo è in diminuzione.Nel gennaio 2017, il popolare notiziario di Dmitry Kiselev affermò che la cancelliera tedesca Angela Merkel cercasse “Lebensraum” nell’Europa orientale come il regime nazista.
– Una scuola lettone avrebbe presumibilmente premiato i diplomati con anelli recanti una svastica nazista, quando in realtà ogni diplomato era libero di scegliere il proprio anello.
– Gli americani furono accusati di sostenere i nazisti durante la Seconda guerra mondiale, presumibilmente usandoli per realizzare il loro sogno di sconfiggere la Russia. Questo articolo su Russia Insider, pubblicato dieci mesi prima delle elezioni statunitensi del novembre 2016, presentava un video di Hillary Clinton con “gioia satanica” come prova (messaggi simili furono rilanciati dal famigerato canale orientato alla disinformazione Infowars.
– Si affermò che la Commissione europea fosse fondata su idee naziste (vedi qui o qui). Questa “rivelazione” si basava sull’affermazione che Walter Hallstein, il primo presidente della Commissione della Comunità Economica Europea, fosse un importante nazista e membro dell’NSDAP. Ebbene, non lo era: la sua biografia afferma che il suo “atteggiamento verso il nazionalsocialismo era ostile, e coltivò persino contatti con dichiarati oppositori del sistema”.
– Il nazismo sarebbe “fiorente” in Lituania, che si sostiene violi costantemente i diritti dei russofoni.Questo non è vero, già perché la Lituania, prima di aderire all’UE, è stata sottoposta a un intenso esame da parte dell’UE per garantire i diritti della minoranza russa.
– L’intera UE è stata etichettata come una “creatura nazista” che sarebbe stata pianificata dallo stesso Adolf Hitler.
– L’intero Occidente: Come ha spiegato il principale programma televisivo russo Vremya Pokazhet, l’atteggiamento di russofobia presumibilmente diffuso in Occidente sarebbe inteso a distruggere i russi nello stesso identico modo in cui i nazisti miravano a distruggere gli ebrei (guardalo qui al minuto 9:49). Nel programma TV di Vladimir Solovyov, abbiamo sentito che l’“Europa guidata dagli USA” avrebbe portato avanti la politica nazista del “razzismo geopolitico” nei confronti della Russia, convincendo i russi di essere la “nazione sbagliata” verso la quale sarebbero ammessi metodi incivili.
– E anche l’Europa nella sua interezza, in particolare i Paesi baltici, è stata definita nazista, presumibilmente a causa di Angela Merkel che dimostrerebbe il suo “impegno verso le idee ariane approvando il nazismo nei Paesi baltici”. Gli Stati baltici vengono anche detti usare metodi neo-nazisti contro la Russia al fine di imporvi i valori europei, cosa che rappresenterebbe una minaccia diretta al potere del Presidente Putin.
– La NATO non è risparmiata dall’accusa di nazismo, dato che presumibilmente rappresenterebbe per la Russia la stessa minaccia che la Germania nazista rappresentò per l’URSS nel 1941.Ancora una volta, nel principale programma TV Vremya Pokazhet, in passato condotto da Pyotr Tolstoy, che ora è vicepresidente della Duma russa. La presunta prova del nazismo della NATO è che il design della nuova sede dell’Alleanza assomiglia e sarebbe quindi stato presumibilmente ispirato dal simbolo dell’organizzazione paramilitare nazista SS.
– Infine, i media pro-Cremlino hanno anche identificato alcuni nazisti in Russia. Ma sono esclusivamente collegati a attivisti dell’opposizione russa e stanno preparando una rivoluzione contro le autorità attuali. Questa rivoluzione avrebbe dovuto iniziare il giorno successivo alle elezioni parlamentari dell’anno scorso. Le elezioni si sono svolte a settembre 2016; nessuna rivoluzione finora.
Da questa breve panoramica, sembra che ci siano solo due possibilità nell’universo unico dei media pro-Cremlino. O vivi in Russia e sostieni l’attuale regime russo; oppure, se non soddisfi questi due requisiti, potresti ritrovarti a essere chiamato nazista.
