#NoGulagDiTwitterPerDarthPutinKGB
Questa settimana alcuni dei più popolari account Twitter che satirizzavano la narrativa ufficiale filocremlina sono stati sospesi:
@SovietSergey, che prende di mira il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov; @AmbYakovenkoNot, che sbeffeggia Aleksandr Yakovenko, ambasciatore della Russia nel Regno Unito, @RusEmbassyNot, una parodia dell’ambasciata di Yakovenko, e l’account @Russia__Not, che fa la parodia del governo russo.
“Un’altra salva in una logorante campagna informativa”
La sospensione di @DarthPutinKGB ha suscitato costernazione, un account popolare che prende in giro il Presidente della Federazione Russa con tweet come “L’operazione antiterrorismo della Russia sovietica uccide il 146% dei sospetti”.Questo passo ha prodotto decine di tweet furiosi, inclusi quelli di il Presidente dell’Estonia Toomas Hendrik Ilves (sotto).
La questione è stata trattata dai media, tra cui Radio Free Europe/Radio Liberty, Politico, Buzzfeed e ieri il Financial Times, che ha commentato: “Per un apparato europeo di difesa e sicurezza sempre più ansioso, l’episodio è un’altra salva in una logorante campagna di informazione fatta di accuse reciproche e fango che Mosca sta conducendo in Europa.”
Twitter non ha dichiarato pubblicamente le motivazioni alla base della sospensione e ha solo citato le proprie regole per gli account parodistici – regole con cui la maggior parte degli account sospesi era conforme.
Account riaperti
Poiché altri account parodistici come @Queen_Europe, che prendeva in giro Angela Merkel, sono rimasti intatti, si ipotizza che la sospensione fosse collegata all’indignazione condivisa dalla portavoce del sig. Lavrov quando Euronews ha citato l’account parodistico di Sergey Lavrov in una notizia, scambiandolo per una vera dichiarazione del Ministro degli Esteri russo. Errori del genere accadono: questa settimana, StopFake ha segnalato che Komsomolskaya Pravda ha citato un account falso di Nadiya Savchenko.
Infine, in risposta alla sospensione è stata creata una campagna con l’hashtag #NoTwitterGulagForDarthPutinKGB e, a tarda sera di mercoledì, gli account sono stati riattivati.