Non esiste una cosa come i media indipendenti
La scorsa settimana, l’emittente russa nazionale NTV ha fatto irruzione in un seminario per giornalisti tenuto a Mosca dall’Istituto Svedese. Secondo NTV, “l’Istituto Svedese ha cercato di tenere un seminario segreto per giornalisti ‘indipendenti’”. Il titolo del servizio era “notizie sotto dettatura”, e gli spettatori hanno appreso che “rappresentanti dei media russi a stampa si sono riuniti a Mosca per discutere la loro linea editoriale con i loro sponsor internazionali”. In quella che sembra una violazione delle leggi russe, la troupe di NTV ha forzato l’ingresso in un evento privato, solo su invito, al fine di ripetere una narrativa filocremlino già ben nota: non esiste una cosa come i media indipendenti, e o sei con il governo russo oppure gli sei contro.
Sebbene il canale televisivo NTV sia di proprietà privata, è noto per il suo fermo sostegno alle autorità. NTV produce una particolare forma di TV “documentaristica”, in cui tecniche solitamente applicate nel giornalismo investigativo (telecamera nascosta, reportage sotto copertura, ecc.) vengono usate senza necessità per sostenere di “smascherare” attivisti dell’opposizione e dissidenti come operanti in modo occulto e moralmente discutibili.
