Vignette pro-Cremlino
Come sono le caricature filo-Cremlino? Un buon esempio è il lavoro di Vitaly Podvitsky, i cui disegni compaiono come illustrazioni di notizie pubblicate da RIA Novosti, l’agenzia di stampa statale di cui Dmitry Kiselev, attualmente sottoposto a sanzioni dell’UE, è il direttore generale. L’Ucraina e l’UE sono tra i bersagli più frequenti di queste caricature, che spesso richiamano messaggi propagandistici ben consolidati – come l’immagine sopra.
In questa immagine, il presidente ucraino Poroshenko sta viaggiando verso l’UE dopo che il suo Paese ha ottenuto l’accesso senza visto all’area Schengen. Tuttavia, le sue guardie del corpo commentano nervosamente: «Ora siamo in Europa, quindi dovremo restare vigili!». L’immagine illustra una notizia sulla dichiarazione del presidente russo Putin secondo cui i viaggiatori ucraini senza visto potrebbero incontrare nell’UE persone «che indossano uniformi azzurre». Poiché «azzurro» è un’espressione russa per indicare l’omosessualità, e con il presidente Poroshenko che indossa un abito azzurro, la preoccupazione delle guardie del corpo si riferisce al timore che il Presidente possa attirare l’attenzione di uomini gay nell’UE – che sono un problema molto serio per le società dell’Unione europea, se si deve credere alla disinformazione filo-Cremlino.