Dividere l’UE: una priorità costante del Cremlino
I media controllati dallo Stato russo e i canali filocremliniani cercano di dividere gli oppositori diffondendo voci, menzogne e diffamazioni, ricorrendo nel contempo a fabbriche di troll, bot di IA e simili. Questo tipo di comportamento è coerente con le classiche operazioni di guerra psicologica. Questi sforzi stanno occupando sempre più spazio nel panorama informativo, poiché l’IA e le piattaforme di social media progettate per tenere le persone incollate allo schermo ne hanno ridotto i costi. Per un occhio non allenato, alcune narrazioni del Cremlino potrebbero essere scambiate per semplice “notizia interessante” o “un’opinione nuova e alternativa”. I messaggi spesso si concentrano sul seminare divisione nelle società tra governi e cittadini oppure nel mettere gruppi all’interno dei Paesi gli uni contro gli altri.
Dividere lungo diverse dimensioni…
Transatlantico: Mosca ha lavorato per anni su più linee per seminare divisioni. Una è stata lo sforzo di alimentare una frattura transatlantica attraverso i disaccordi tra gli Stati Uniti e l’UE. I canali filocremliniani hanno promosso la narrazione della “sovranità perduta”, sostenendo che l’UE e i Paesi europei siano sotto il pieno controllo di Washington in tutte le questioni importanti. Spesso i canali associano la “sovranità perduta” a “le élite contro il popolo”, una narrazione che afferma che un’élite corrotta trascuri i veri interessi popolari.La speranza a Mosca è stata quella di costringere le persone in tutti i paesi dell’UE a protestare contro i propri governi.
Ora che Washington, l’UE e Kyiv stanno discutendo vie verso una pace giusta e sostenibile in Ucraina, la narrazione del Cremlino è che l’Europa sia irrilevante e debba essere separata da qualsiasi contatto con Washington. Il tutto nel tentativo di mantenere un foro esclusivo solo tra Russia e Stati Uniti. Mosca può sempre adattare le proprie narrazioni, se necessario.
All’interno dell’UE: una linea costante proveniente da Mosca è sostenere che “Bruxelles” e l’apparato dell’UE stiano sopprimendo gli Stati membri dell’UE e i governi nazionali. Abbiamo illustrato come questo approccio sia stato sfruttato durante la pandemia di COVID-19 con tentativi di seminare divisione e rabbia riguardo alle misure di sanità pubblica e di diffondere disinformazione sui vaccini prodotti in Occidente. Ancora una volta, l’affermazione di fondo era che le persone fossero prive di voce e trascurate, un’accusa ideale per alimentare sentimenti populisti.
Attaccare il sostegno all’Ucraina: il Cremlino ha coltivato questo tema negli ultimi tre anni per concentrarsi sull’indebolimento del sostegno popolare agli aiuti finanziari, umanitari e militari all’Ucraina, sostenendo che sostenere l’Ucraina stia portando a crisi economiche e povertà interna in tutta l’UE.Ogni periodo invernale, la Russia ha cercato di provocare il panico nei paesi europei riguardo a carenze energetiche, blackout elettrici, chiusure dell’industria e così via, promuovendo un mito e fingendo che solo la Russia possa salvare l’UE da un collasso energetico. Il ‘collasso imminente‘ è una terza narrazione di fondo falsa ma costante.
… ma senza successo
Tuttavia, questa manipolazione da parte di Mosca non si è rivelata efficace. Le popolazioni europee hanno mantenuto il sostegno all’Ucraina, come dimostrano i regolari sondaggi Eurobarometro. Il sostegno costante a vari tipi di aiuto varia dal 58% (sostegno militare) a ben oltre l’85% (sostegno umanitario). Inoltre, il 76% degli intervistati europei concorda sul fatto che l’invasione russa dell’Ucraina rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’UE. La falsa affermazione del Cremlino secondo cui i cittadini europei sarebbero d’accordo con Mosca è manifestamente errata.
Non lasciarti ingannare