Figura della settimana: 18
La disinformazione online e la manipolazione hanno preso di mira le elezioni in almeno 18 Paesi nell’ultimo anno, secondo un nuovo studio.
Nel suo rapporto “Freedom on the Net 2017“, Freedom House avverte che gli sforzi online per manipolare le elezioni stanno “danneggiando la capacità dei cittadini di scegliere i propri leader” sulla base di notizie fattuali.
Il crescente utilizzo di bot e troll, afferma, consente inoltre ai governi autoritari di espandere la propria influenza ed è “potenzialmente devastante” per la democrazia.
I ricercatori di Freedom House affermano che i 18 Paesi presi di mira — che non sono tutti elencati nel rapporto — sono gli Stati Uniti, la Francia, la Germania, il Regno Unito, l’Italia, l’Angola, l’Armenia, l’Azerbaigian, la Colombia, l’Ecuador, l’Indonesia, il Kenya, il Ruanda, la Thailandia, il Gambia, la Turchia, la Corea del Sud e lo Zambia.
Il rapporto mette in evidenza le campagne di disinformazione russe durante le elezioni negli Stati Uniti, ma anche in Europa.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il rapporto afferma che i governi utilizzano la disinformazione e la manipolazione online a livello interno nel tentativo di consolidare la propria presa sul potere.
“Negli ultimi anni, la pratica è diventata significativamente più diffusa e tecnicamente sofisticata, con bot, produttori di propaganda e testate di fake news che sfruttano i social media e gli algoritmi di ricerca”, afferma.
Per contrastare la disinformazione online, Freedom House chiede programmi educativi volti a insegnarecittadini su come individuare le fake news, regolamentazioni più severe sulla pubblicità politica e maggiori sforzi da parte delle aziende tecnologiche per disattivare bot e account falsi.
Approfondimenti:
https://new2026.euvsd.info/uk-the-latest-target-of-fake-russian-twitter-accounts/
https://new2026.euvsd.info/fake-news-and-elections/
https://new2026.euvsd.info/disinformation-goes-hand-in-hand-with-election-advertising/
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