Questo articolo è stato tradotto con l'aiuto dell'IA e potrebbe contenere imprecisioni ed errori. Clicca qui per visualizzare l'articolo originale

Figura della settimana: 9

Nastro giallo
Click here to request the narration for this article

Secondo un cablogramma del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti pubblicato di recente, è probabile che dietro una serie di paralizzanti attacchi informatici contro almeno nove organi di informazione svedesi nel 2016 ci fossero hacker russi.

Il cablogramma, parzialmente classificato, è stato pubblicato da BuzzFeed ed è stato ottenuto tramite una causa ai sensi del Freedom of Information Act.

Inviato nell’ottobre 2016 agli ambasciatori statunitensi in Europa, il documento delineava sospetti di ingerenza russa nelle elezioni presidenziali statunitensi. Avvertiva inoltre che la Russia stava concentrando “risorse significative” sui Paesi partner, tra cui Svezia e Finlandia.

Oltre agli attacchi informatici, BuzzFeed cita il cablogramma secondo cui si sospettava che “attori russi” cercassero di “infiltrare la Svezia con informazioni distorte e false sulla NATO nella stampa svedese, in eventi di think tank e sui social media.”

Gli attacchi informatici ebbero luogo nel marzo 2016, in un periodo in cui le autorità svedesi stavano dibattendo se approvare un trattato di cooperazione con la NATO.L’accordo è stato infine approvato nel maggio 2016.

Come in altri Paesi occidentali, la disinformazione filocremlino ha registrato un’impennata in Svezia negli ultimi anni.

L’anno scorso, l’Istituto Svedese per gli Affari Internazionali ha pubblicato uno studio dettagliato in cui accusava la Russia di condurre una campagna di disinformazione coordinata per influenzare l’opinione pubblica nel Paese.

Per proteggere la Svezia dalla disinformazione filocremlino, il governo ha risposto adottando una nuova strategia di sicurezza e sviluppando narrazioni positive per contrastare le falsità.

Il Servizio di Sicurezza svedese (Säpo) ha informato tutti i partiti politici sulla questione e l’Agenzia svedese per la protezione civile (MSB) svolge attività e corsi di formazione di sensibilizzazione sulla disinformazione ostile.

L’MSB ha anche istituito una task force speciale per proteggere l’integrità delle prossime elezioni nazionali di settembre.

Ulteriori letture:

https://new2026.euvsd.info/in-sweden-resilience-is-key-to-combatting-disinformation/

https://new2026.euvsd.info/denmark-and-sweden-russian-fake-news-is-a-danger-to-our-countries/

https://new2026.euvsd.info/imminent-threat-of-civil-war-in-sweden/

CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ

I casi presenti nella banca dati di EUvsDisinfo si concentrano sui messaggi nello spazio informativo internazionale nei quali è stata individuata una rappresentazione parziale, distorta o falsa della realtà, nonché la diffusione di messaggi pro-Cremlino. Ciò non implica necessariamente che un determinato canale sia collegato al Cremlino o sia editorialmente pro-Cremlino, oppure che abbia intenzionalmente cercato di disinformare. Le pubblicazioni di EUvsDisinfo non rappresentano la posizione ufficiale dell’UE, poiché le informazioni e le opinioni espresse si basano sui resoconti dei media e sull’analisi della task force East Stratcom.

    Why do you not like our audio?

    it will help us to improve it

      CONDIVIDI LE TUE OPINIONI

      Informazioni sulla protezione dei dati *

        Subscribe to the Disinfo Review

        Your weekly update on pro-Kremlin disinformation

        Data Protection Information *

        The Disinformation Review is sent through Mailchimp.com. See Mailchimp’s privacy policy and find out more on how EEAS protects your personal data.

        🎵 Playlist