Il servizio di Masha e Orso
Esiste una famosa favola, conosciuta nell’Europa occidentale soprattutto nella versione francese del XVII secolo di Jean de la Fontaine: L’Orso e il Giardiniere. Un orso fa amicizia con un giardiniere solitario e tenta di uccidere una mosca sull’uomo addormentato, finendo per ucciderlo. La favola ha coniato espressioni in diverse lingue, descrivendo azioni ben intenzionate con conseguenze sfortunate. In francese: le pavé de l’ours; in tedesco: ein Bärendienst; in polacco, niedżwiedzia przysługa – e in russo, Медвежья услуга – «un servizio da orso».
La favola viene in mente quando si assiste al tentativo della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, di difendere il suo capo Sergei Lavrov, dopo la sua strana (e falsa) affermazione secondo cui «alcune scuole in Occidente insegnano che Gesù Cristo fosse bisessuale».
La scorsa settimana Sergei Lavrov ha pubblicato un voluminoso articolo sulla politica estera della Russia, sui suoi principi, visioni e ambizioni.Tutto in l’articolo serissimo di oltre 4000 parole, che si dilunga sul lavoro della Russia alle Nazioni Unite, sulla “multipolarità” e sull’“anti-imperialismo”, è stato oscurato da una sola frase:
In un certo numero di Paesi occidentali, gli studenti imparano a scuola che Gesù Cristo era bisessuale.
Questo segmento molto piccolo ha dominato la copertura mediatica internazionale sull’articolo di Lavrov.
TikTok come fonte
I media indipendenti russi hanno accertato che l’affermazione di Lavrov è probabilmente nata da un video di TikTok e il ministro degli Esteri russo ha scelto di non approfondire le sue affermazioni da allora, restando in silenzio per evitare di commentare la gaffe.
Sebbene sembri che Sergei Lavrov potesse sperare che la questione si sgonfiasse, la portavoce del ministero Maria Zakharova ha fatto un ingresso entusiasta, simile all’orso nella favola. Ha pubblicato una feroce difesa di Lavrov sul suo canale Telegram personale, accusando i critici di essere “agenti stranieri”:
Voglio godermi il momento e permettere a tutti di finire. Ora, stimati beneficiari di sovvenzioni occidentali e produttori di spazzatura informativa. Avete finito di ridere? Ora tocca a me. Dunque: rullo di tamburi:
In realtà, l’affermazione non è nata da un “video di TikTok”, ma da pubblicazioni sui media occidentali.Guarda questo esempio: il portale cristiano “Christian Today”. La sua redazione è a Londra e hanno un ufficio a New York. Ha 3 milioni di visitatori unici al mese.
Christian Today pubblica un articolo su come il Sindacato degli insegnanti scozzesi prepari uno spettacolo in cui Gesù viene presentato come transgender.
Eccoci dunque: agenti stranieri in azione, che chiamano la verità una menzogna, usando argomenti falsi.
Ora una domanda a tutti coloro che diffondono le fake, soprattutto ai redattori: avete intenzione di scusarvi e correggere le vostre menzogne? O farete come sempre?
Ricordate: anche se il denaro non puzza, il degrado intellettuale sì.
Sbagliato, sbagliato, sbagliato
Simile all’orso nella favola, la signora Zakharova ha reso a Lavrov un “servizio d’orso”, dimostrando di fatto che tutte le parti della dichiarazione di Lavrov erano false. La fonte, fornita da Zakharova, menziona uno spettacolo, ma nessun insegnamento; l’articolo menziona la Scozia – non in un certo numero di paesi occidentali.L’articolo riesumato da Maria Zakharova non menziona nemmeno la parola “bisexual” – questa parte è interamente frutto della fantasia di Lavrov.
Il database EUvsDisinfo sulla disinformation contiene oltre 160 casi di attacchi alla comunità LGBTI+ e tentativi di descrivere la Russia come un “baluardo dei valori tradizionali”. Il Ministro degli Affari Esteri russo alimenta una narrazione, in linea con una campagna omofoba pro-Cremlino, che coincide con la Settimana internazionale del Pride.