La Comunità del Crollo
Il Cremlino, i complottisti e il Coronavirus
In un articolo dell’anno scorso, EUvsDisinfo ha descritto il dialogo della disinformazione. I canali di disinformazione devono adattarsi al pubblico, mappare e comprendere con attenzione sentimenti, pregiudizi e ideali. Le bugie funzionano meglio se risuonano con le visioni del mondo, le superstizioni e gli archetipi del pubblico di riferimento.
L’epidemia di COVID-19 illustra molto chiaramente questo dialogo della disinformazione. Prendiamo, per esempio, il luogo comune secondo cui la COVID-19 sarebbe un virus creato artificialmente dagli Stati Uniti. Questo è il primissimo esempio di disinformazione nel database della disinformazione di EUvsDisinfo sull’attuale epidemia: Un nuovo coronavirus cinese è stato probabilmente elaborato nei biolaboratori della NATO.
Nella stessa settimana, il servizio in lingua araba di Sputnik ha ripetuto l’affermazione sulle origini statunitensi del virus. Questo pezzo di disinformazione ha davvero risuonato con il pubblico ed è stato ripubblicato in decine di siti web in lingua araba, incluso un sito falso della BBC.
Puntare il dito
Be’, i canali di disinformazione pro-Cremlino non hanno pregiudizi e puntano felicemente il dito in qualsiasi direzione conveniente. Ci sono esempi di casi nel database che suggeriscono che il colpevole sia la Cina, e che il paese stia nascondendo il numero reale di decessi causati dalla malattia.Il Regno Unito è un altro presunto malfattore, così come i soliti cattivi nel copione dei canali di disinformazione: Bill Gates, Soros, le “Élite globali”, l’opposizione bielorussa…
Le teorie del complotto non sono una prerogativa dei canali di disinformazione filocremlini. La maggior parte dei tropi sopra menzionati si può trovare in abbondanza ovunque sul web. Ma gli articoli sopra provengono da canali mainstream finanziati dallo Stato, gestiti direttamente dal Cremlino o da oligarchi vicini al Cremlino. Sputnik è finanziato dal bilancio federale, TV Zvezda appartiene alle Forze Armate russe. Non ci riferiamo a strane pubblicazioni di nicchia, ma a megafoni dell’ufficialità russa.
Il dialogo della disinformazione può essere illustrato attraverso la relazione tra varie forme di canali di disinformazione filocremlini:
- Siti che appartengono apertamente a, o sono affiliati a, strutture statali russe. In questo gruppo troviamo RT, Sputnik, Russia Beyond, New Eastern Outlook;
- Siti registrati in Russia e con un collegamento aperto ed evidente con ambienti filocremlini: esempi sono Geopolitica.ru, Katehon.com, News Front
- Siti registrati in Russia, ma con collegamenti più o meno nascosti al Cremlino o ad altre strutture russe.Qui troviamo Strategic Culture Foundation, South Front, Oriental Review, One World, Info Brics
- Siti, registrati al di fuori della Russia e senza apparenti legami con lo Stato russo o con strutture oligarchiche, ma con un’agenda apertamente pro-Cremlino: Russia-Insider, Russian-Faith, The Duran, The Saker, Fort Russ News
- E, siti, registrati al di fuori della Russia, che sostengono narrazioni pro-Cremlino pur non avendo apparenti legami con la Russia: Global Research, Unz Review, Veterans Today, The Alt World…
I collegamenti tra quest’ultimo gruppo e l’ufficialità russa possono essere difficili da individuare. Di solito, le narrazioni promosse sulle questioni chiave seguono molto da vicino le linee da seguire del Cremlino. Cercare “Siria”, “Skripal” o “MH17” su quei siti produce risultati identici a quelli dei media del Cremlino. I collaboratori di quei siti sono di solito ospiti frequenti di RT/Sputnik o di altri canali statali del Cremlino. E occasionalmente si possono trovare individui collegati al Cremlino, o a strutture oligarchiche russe, nei comitati editoriali o come ospiti su RT/Sputnik.
Il caos fabbricato
Russian New Eastern Outlook indica Bill Gates come uno dei cattivi dietro l’epidemia. Questo articolo viene rapidamente condiviso da Global Research sia in inglese sia in francese.L’articolo è tradotto anche in italiano e in svedese.
Lo stesso outlet con sede in Russia e finanziato dallo Stato identifica l’epidemia di COVID-19 come un piano designato per gettare il mondo nel caos:
In parole semplici, esistono attori là fuori che possono e che lo farebbero: scatenare una pandemia globale come componente di un’operazione di “teoria del caos” a lungo termine.
Quegli stessi attori lo farebbero e lo hanno fatto, più e più volte, indipendentemente dal costo in vite umane. Penso che ora si possa indicare con sicurezza l’11 settembre e le sue conseguenze come una di queste operazioni.
Si potrebbero anche citare diversi tentativi di cambio di regime, e perfino inserire i nomi delle nazioni coinvolte: gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, la Francia, l’Arabia Saudita e Israele.
Di nuovo: questo NON è il tuo zio complottista da cappello di stagnola che blatera durante una cena di famiglia imbarazzante: questo proviene da un sito gestito dalla sezione di Studi Orientali dell’Accademia delle Scienze russa’ (sì, Scienze). Un’istituzione rispettabile che si presta alla diffusione di menzogne.
South Front, di nuovo, paragona l’epidemia di COVID-19 all’11 settembre, l’attacco al World Trade Centre di New York del 9 settembre 2001:
Ora stiamo vivendo 911-2B, il cigno nero del coronavirus.Proprio come l’11 settembre ha terrorizzato, scioccato e paralizzato gli USA per alcuni giorni, sembra che il Covid-19 farà lo stesso, solo in misura maggiore. Invece di pochi giorni, potremmo restare bloccati per alcuni mesi, forse perfino per alcuni anni. E ancora una volta, i sionisti stanno reagendo istericamente contro quelli di noi che mettono in discussione la versione ufficiale.
In questo caso, South Front ha pubblicato un articolo della Unz Review, con sede negli Stati Uniti. Questo articolo viene rapidamente diffuso su altri siti pro-Cremlino e tradotto in francese.
Contro la vaccinazione
La disinformazione si diffonde viralmente attraverso una rete complicata di siti. Lo scopo di questa disinformazione è seminare sfiducia nelle autorità, nei media e nelle competenze – perfino nel sistema sanitario. Citando la pubblicazione di Russian South Front dell’articolo di Global Research sul focolaio di COVID-19:
Dopo che la pandemia sarà stata dichiarata ufficialmente, il passo successivo potrebbe essere – anche su raccomandazione dell’OMS, o dei singoli Paesi, “vaccinazione forzata”, sotto sorveglianza di polizia e/o militare.Coloro che rifiutano possono essere penalizzati (multe e/o carcere – e vaccinati con la forza comunque).
South Front/Global Research descrive l’epidemia di COVID-19 come una falsa pandemia, organizzata dall’“Impero anglo-sionista”, in attesa semplicemente del momento giusto per lanciare il loro piano astuto:
La decisione finale di procedere ADESSO è stata presa nel gennaio 2020 al World Economic Forum (WEF) di Davos – ovviamente a porte molto chiuse. Gates, GAVI (un’associazione di aziende farmaceutiche che promuovono le vaccinazioni), Rockefeller, Rothschild e altri, sarebbero tutti dietro questa decisione
Nell’universo dell’autore, le trame sul COVID-19 ordite dietro “porte molto chiuse” mirano a introdurre vaccinazioni forzate, nanochip iniettati nei nostri corpi per controllarci.
Se davvero la vaccinazione forzata dovesse avvenire, sarebbe un’altra manna per Big Pharma; la gente in realtà non sa che tipo di cocktail verrà messo nel vaccino, magari un killer lento, che si attiva solo tra qualche anno – oppure una malattia che colpisce solo la generazione successiva – oppure un agente che indebolisce il cervello, oppure un gene che rende le donne infertili… tutto è possibile – sempre con l’obiettivo del pieno controllo della popolazione e della riduzione della popolazione. Tra qualche anno non si sa, naturalmente, da dove provenga la malattia.È questo il livello di tecnologia che i nostri laboratori di guerra biologica hanno raggiunto (USA, Regno Unito, Israele, Canada, Australia…).
Questo luogo comune anti-vaccini si può trovare occasionalmente nella Terra dello Specchio della disinformazione: il sito russo fondamentalista cristiano Fede conforta i propri lettori assicurando che la Chiesa di Russia denuncia qualsiasi piano di vaccinazione obbligatoria. La stessa testata condivide contenuti di RT sulle preghiere a Mosca per combattere il virus.
È impossibile dire chi stia sfruttando chi. Il Cremlino sta usando quei siti per diffondere le proprie narrazioni, oppure i proprietari di vari siti complottisti stanno usando il Cremlino per finanziare le proprie ambizioni? E importa davvero? I professionisti della salute, le organizzazioni nazionali, europee e internazionali si stanno concentrando sull’affrontare le sfide di un’epidemia pandemica. Le fonti di disinformazione pro-Cremlino stanno mettendo a rischio la lotta contro la malattia.