L’ossessione per i nazisti dei propagandisti filocremlini
Raramente assistiamo a una reazione così rapida e aggressiva a un singolo video. Ma lo sfogo comunicativo russo nei confronti di un recente filmato di otto minuti su YouTube è stato tanto immediato quanto sboccato.
L’innesco è stato un video della NATO sui cosiddetti “Fratelli della Foresta” – unità irregolari nei tre Stati baltici che combatterono contro le forze di occupazione sovietiche durante e dopo la Seconda guerra mondiale. La NATO ha prodotto un film commemorativo su questi combattenti che in Estonia, Lettonia e Lituania sono “ricordati come eroi nazionali“.
Ma i rappresentanti della Russia hanno subito tirato fuori la loro carta nazista preferita. Un tweet del vice primo ministro Dmitrij Rogozin affermava che il video conferma che “quando ci confrontiamo con la NATO ci confrontiamo con gli eredi di quei collaborazionisti di Hitler che sono sopravvissuti alla guerra”.

La portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha seguito lo stesso tono sulla sua pagina Facebook e ha descritto il video come “una perversione della storia che la NATO diffonde consapevolmente per minare l’esito dei processi di Norimberga”.
Quando i “media” seguono ciecamente la linea del governo
i media statali russi hanno immediatamente capito che cosa ci si aspettasse da loro e hanno iniziato a rafforzare, amplificare e persino esagerare la narrazione.Il messaggio secondo cui i Fratelli della Foresta sarebbero stati collaboratori nazisti baltici è stato ripetuto su tutti i principali canali televisivi russi: Vesti, Pervyi Kanal, NTV, Rossiya 24 e REN-tv. Russia Today ha pubblicato la stessa accusa in inglese.
E Dmitry Kiselyov – il principale propagandista del Cremlino, capo dell’agenzia mediatica internazionale statale Rossiya Segodnya e l’unico giornalista nella lista di sanzioni dell’UE – si è spinto ancora oltre, etichettando i partigiani baltici come membri delle Waffen-SS, responsabili della morte di “centinaia di migliaia di ebrei”.
“Non riscriverete la storia”
Ma c’è stata una risposta. Il Ministero degli Esteri lituano, per esempio, ci ha ricordato il patto Molotov-Ribbentrop. E gli utenti lituani dei social media hanno inondato la pagina Facebook del Ministero degli Esteri russo con commenti e l’hashtag #Kremlinyouwillnotrewriteourhistory.
#RU MFA: Partisans in Baltics fought on Nazi side.2 notes: 1)Nazis defeated in 1945,resistance ended in 1953; 2) Soviets fought on Nazi side pic.twitter.com/I5AkttGyaA
— LT MFA StratCom | #StandWithUkraine (@LT_MFA_Stratcom) July 13, 2017
Senza entrare in dispute storiche – i lettori interessati ai Fratelli della Foresta possono vedere i link in fondo a questo articolo – è lecito dire che questo episodio presenta tutte le caratteristiche distintive di una delle più tipiche tecniche di disinformazione impiegate dai megafoni filocremlino.Riprendendo il noto concetto delle “4 D” della disinformazione, possiamo vedere che la storia sminuisce il fatto che l’URSS abbia occupato Estonia, Lettonia e Lituania; distorce l’immagine storica dei Fratelli della Foresta; distrae dal fatto che la NATO è un’alleanza difensiva, la cui maggiore presenza nella regione baltica è una conseguenza diretta dell’aggressione russa; e sconcerta accusando l’avversario di essere un nazista.
Come abbiamo scritto in precedenza, “ci sono solo due possibilità nell’universo unico dei media filocremlini.O vivi in Russia e sostieni l’attuale regime russo; oppure se non soddisfi questi due requisiti, potresti ritrovarti a essere definito un nazista.“
Ulteriori letture:
- Enciclopedia sull’Estonia: Fratelli della foresta http://www.estonica.org/en/Forest_Brothers/
- EUvsDisinfo: nazista a est, nazista a ovest, nazista sopra il nido del cuculo: https://new2026.euvsd.info/nazi-east-nazi-west-nazi-over-the-cuckoos-nest/
- Commissione Internazionale Estone per l’Indagine sui Crimini contro l’Umanità: http://www.mnemosyne.ee/hc.ee/index_frameset.htm
- Stati baltici nell’Encyclopedia Britannica: https://www.britannica.com/place/Baltic-states/Independence-and-the-20th-century#toc37263
Immagine in evidenza: euvsdisinfo