Un anno di disinformazione in Bielorussia: infografica
La disinformazione è al cuore del regime di Alyaksandr Lukashenka.
Il illegittimo presidente della Bielorussia si aggrappa al potere sulla base della menzogna di aver vinto le elezioni presidenziali dell’agosto 2020. Ha costretto un volo commerciale con oltre 120 passeggeri ad atterrare per arrestare un giornalista dissidente, usando una falsa minaccia di bomba come pretesto. I media bielorussi controllati dallo Stato, sostenuti artificialmente da “specialisti dei media” filo-Cremlino, sono impegnati in una campagna di disinformazione onnipervasiva per giustificare e alimentare la violenza contro i cittadini bielorussi e mettere a tacere qualsiasi voce dissenziente.
Dallo scoppio delle proteste anti-Lukashenka nell’agosto 2020, EUvsDisinfo ha raccolto oltre 450 esempi di disinformazione filogovernativa e filo-Cremlino sulla Bielorussia, illustrando solo la punta dell’iceberg della macchina di (dis)informazione controllata dallo Stato.
Ecco un riassunto delle nostre conclusioni.
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