23 agosto – Giornata del Nastro Nero, o Giornata europea della memoria
Il 23 agosto è una data speciale per gli eventi storici in Europa. La Giornata europea di commemorazione, nota anche come Giorno del Nastro Nero, onora le vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari.
Il 23 agosto 1939, l’Unione Sovietica e la Germania nazista conclusero il cosiddetto Patto Molotov-Ribbentrop con il suo Protocollo Segreto Supplementare, che divise l’Europa centrale e orientale in sfere di controllo tra l’Unione Sovietica e la Germania nazista. Pochi giorni dopo, il 1º settembre 1939, ebbe inizio in Europa la Seconda guerra mondiale.
Tentativi persistenti, sia nell’URSS sia nella Russia odierna, hanno cercato di negare il Protocollo del Patto. Quando costretto a riconoscerne l’esistenza, il Cremlino ne sminuisce o relativizza l’importanza dicendo che quasi tutti avevano un patto di non aggressione. Ebbene, non tutti hanno fatto a fette l’Europa in “sfere di influenza”, ignorando i governi nazionali sovrani degli altri.
Putin e il Patto
Negli ultimi anni, Putin ha in modo evidente riesumato il Patto e ne ha elogiato il valore geopolitico. Infatti, permise all’URSS e alla Germania nazista di aiutarsi a vicenda. Putin omette di dire che, in quanto partner del patto, i due Paesi si scambiarono un supporto materiale vitale, alimentando la distruzione dell’Europa per 22 dei 68 mesi di guerra (quasi due anni o un terzo del tempo).Il patto Molotov-Ribbentrop includeva un accordo di credito tra la Germania e la Russia sovietica, cooperazione sul commercio, sulla tecnologia militare e sullo scambio culturale. Arrivò perfino a prevedere che l’URSS inviasse ebrei alla Germania nazista.
Sono emerse affermazioni oltraggiose di revisionismo storico nei media statali russi e in altri canali di disinformazione filo-Cremlino. Abbiamo esaminato in dettaglio i numerosi tentativi di fare ping-pong con il patto Molotov-Ribbentrop o di manipolarlo in modo che nessuno ricordi più cosa sia su e cosa sia giù.
Attualmente, il nostro Database EUvsDisinfo ha 265 casi con esempi di disinformazione filo-Cremlino in cui il patto Molotov-Ribbentrop svolge un ruolo chiave o viene citato come riferimento. Alcune delle affermazioni oltraggiose sono: ‘Il protocollo segreto non è mai esistito’, ‘Il patto Molotov-Ribbentrop non è un documento “insolito”’, ‘La Polonia e l’Occidente costrinsero l’URSS a firmare un patto con la Germania nazista’ e ‘Nel 1940, gli Stati baltici chiesero di essere incorporati nell’URSS’.Putin sostiene perfino che «Hitler offrì alla Polonia la pace e un trattato di amicizia e alleanza», ma che «la Polonia spinse Hitler troppo oltre attaccando» oppure che «la Polonia iniziò la Seconda guerra mondiale».
Il 23 agosto ha acquisito una nuova, oscura attualità, con la Russia che tenta l’annientamento dell’Ucraina indipendente e sviluppa in patria un regime autoritario.
La libertà dal totalitarismo e dall’autoritarismo non è scontata. Non lasciatevi ingannare.