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Chi è contro la Russia questa settimana?

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Con un elenco ufficiale di paesi ostili e affermazioni di alto livello secondo cui l’UE starebbe preparando una campagna diffamatoria contro la Russia, il Cremlino ancora una volta si comporta come una fortezza assediata.

Ma questa fortezza sembra anche avere un elenco non ufficiale di nemici. Il modo migliore per scoprire chi appartiene a quell’elenco è dare un’occhiata a coloro che vengono presi di mira dai media filocremlini.

Un articolo pubblicato da Sputnik Italia sostiene che l’opposizione russa sostenga il liberalismo occidentale. Poiché il liberalismo, a quanto pare, significherebbe soltanto benessere materiale, senza lasciare spazio all’orgoglio nazionale tradizionale russo, il verdetto è semplice: l’opposizione russa cerca di minare il codice culturale della Russia.

Attaccando l’Occidente e l’opposizione interna, l’articolo mira a mostrare come la Russia abbia preservato i suoi valori sociali, morali e spirituali tradizionali e sia, pertanto, una civiltà superiore rispetto all’Occidente materialista.

L’UE è ossessionata dalle sanzioni anti-russe, sostiene Sputnik Italia in un altro articolo.Una lobby russòfoba aggressiva all’interno dell’UE è responsabile delle sanzioni dell’UE imposte alla Russia e della minaccia di nuove sanzioni.

Sebbene ciò potrebbe essere interpretato come un complimento a Bruxelles e agli Stati membri dell’UE per essere rimasti fedeli ai propri valori e per aver sostenuto l’integrità territoriale dell’Ucraina, le reali ragioni delle sanzioni europee sono ovviamente drammatiche, e vanno dall’illegale annessione della Crimea all’avvelenamento di Alexei Navalny e alle violazioni dei diritti umani.

Secondo Sputnik Grecia, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche sta seguendo una posizione anti-russa.

Tuttavia, secondo il Direttore Generale dell’OPAC, l’organizzazione è stata presa di mira da una campagna di disinformazione una volta che le è stato concesso il diritto di attribuire la responsabilità per attacchi chimici, uno dei quali riguardava Alexei Navalny.Inoltre, 18 paesi hanno rilasciato una dichiarazione in cui invitano la Russia a porre fine alla sua diffamazione dell’OPCW.

La NATO è una minaccia per la Russia, non dovrebbero esserci forze della NATO vicino al confine russo e la sua esercitazione militare è una provocazione.

Accompagnata dal recente rafforzamento militare vicino al confine ucraino e da una retorica aggressiva in generale, questa narrazione mostra letteralmente come, secondo il Cremlino, alcuni Stati siano nella sfera d’influenza della Russia e quindi non abbiano il diritto di praticare l’autodifesa.

Lettori in lingua armena sono stati informati che la distorsione e la falsificazione della Grande Guerra Patriottica sono un lavoro appositamente pianificato, finanziato e diretto dallo Stato e dai servizi speciali anglo-americani.

Va notato che, sebbene il Cremlino stesso possa credere alla propria versione della storia della Seconda guerra mondiale, i fatti non la supportano.

I laboratori biologici controllati dagli Stati Uniti stanno sviluppando armi batteriologiche vicino ai confini della Russia.Se fossero rilasciati, potrebbero causare una contaminazione massiccia, anche in Russia, si legge nell’articolo.

Poiché narrazioni di disinformazione come questa compaiono con una certa regolarità, abbiamo persino realizzato un video su uno dei laboratori più presi di mira: il Lugar Lab in Georgia. Come dimostra il video, la nostra troupe non ha trovato alcuna prova a sostegno di questa teoria del complotto.

L’Ucraina e i suoi padroni negli Stati Uniti hanno una chiara intenzione di continuare a destabilizzare la regione, esercitare pressione sulla Russia e “vietnamizzare” o trasformare il conflitto in ciò che l’Afghanistan fu per l’URSS, sostiene la versione spagnola di RT.

In realtà, non ci sono prove che l’Occidente volesse una “vietnamizzazione” del conflitto ucraino. Inoltre, questa narrazione intende anche sviare qualsiasi responsabilità russa nell’escalation delle tensioni avvenuta al confine russo-ucraino nella primavera del 2021.

Fortezza assediata che non sbaglia mai

La disinformazione non avviene nel vuoto; riflette la natura della proiezione del Cremlino e i rapporti di potere con il resto del mondo. Alcune delle riflessioni elencate sopra inducono il lettore a credere che la Russia non fosse, non sia e non sarà mai in torto. Guardando ad altre riflessioni, viene in mente una fortezza assediata, sotto attacco da quasi tutto il mondo.O è in realtà il contrario?

CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ

I casi presenti nella banca dati di EUvsDisinfo si concentrano sui messaggi nello spazio informativo internazionale nei quali è stata individuata una rappresentazione parziale, distorta o falsa della realtà, nonché la diffusione di messaggi pro-Cremlino. Ciò non implica necessariamente che un determinato canale sia collegato al Cremlino o sia editorialmente pro-Cremlino, oppure che abbia intenzionalmente cercato di disinformare. Le pubblicazioni di EUvsDisinfo non rappresentano la posizione ufficiale dell’UE, poiché le informazioni e le opinioni espresse si basano sui resoconti dei media e sull’analisi della task force East Stratcom.

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