Figura della settimana: 9
“Una delegazione dalla Norvegia è arrivata in Crimea per una visita ufficiale. La delegazione include rappresentanti di diversi partiti politici”.
Questa informazione è stata recentemente diffusa attraverso i media russi con diversi livelli di dettaglio.
La citazione di cui sopra è tratta da RIA FAN; un’agenzia di stampa che in realtà è una versione “ribrandizzata” dell’Internet Research Agency di San Pietroburgo, nota anche come la “fabbrica di troll”.
Ma messaggi simili sono stati comunicati anche da altri media russi.
Il quotidiano Komsomolskaya Pravda ha riportato che “i 9 membri di una delegazione norvegese sono arrivati in Crimea il 30 settembre.” RIA Novosti, di proprietà del Cremlino, ha ripetuto la linea secondo cui la “delegazione” includeva “rappresentanti di diversi partiti politici”.”Gazeta.ru ha informato che «la visita della delegazione durerà fino al 6 ottobre».
Ciò che è realmente accaduto è che un gruppo di cittadini norvegesi, ignorando i consigli del governo norvegese, è partito per un viaggio privato nella penisola ucraina annessa dalla Russia.
Lì sono stati accolti dalle autorità locali come se fossero una delegazione ufficiale, e il loro viaggio è stato usato a fini propagandistici per far sembrare che esista un significativo sostegno norvegese alle attuali autorità russe della Crimea.
Le parole chiave «delegazione», «visita ufficiale», «rappresentanti» e «partiti politici» concorrono tutte alla creazione di questa narrazione disinformativa.
L’incidente, che è stato riportato anche da StopFake, riecheggia casi precedenti in cui gruppi arrivati in Crimea sono stati usati per simili manipolazioni.
Un recente esempio analogo è stato quando RIA Novosti ha riportato che «una delegazione dagli USA definisce il referendum in Crimea un’espressione della volontà del popolo», con molti altri media fedeli al Cremlino che hanno seguito a ruota.
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