Gli editori svedesi lanciano una nuova iniziativa di fact-checking
L’impatto negativo della disinformazione è diventato sempre più evidente negli ultimi due anni. Alla luce, ad esempio, dell’inchiesta che mostra l’influenza russa nelle elezioni statunitensi del 2016 e dei vari tentativi di influenzare le elezioni utilizzando la disinformazione, abbiamo visto nascere diverse iniziative di fact-checking.
Alcune di queste sono state create specificamente per contrastare la diffusione della disinformazione in vista delle elezioni, ad esempio WahlCheck in Germania e Crosscheck in Francia.
Mercoledì 25 aprile, la Svezia ha seguito l’esempio quando cinque delle principali case mediatiche svedesi hanno lanciato un sito web per la cooperazione nel fact-checking.
La Svezia terrà le elezioni a settembre e il Paese si sta preparando al rischio di influenza informativa già da parecchio tempo.
Non è un segreto che le operazioni di influenza più gravi dirette contro la Svezia siano condotte dalla Russia, come dichiarato dal capo del Servizio di intelligence militare e sicurezza svedese.
La nuova iniziativa di fact-checking tuttavia non si concentrerà su alcun attore specifico, ma mira a rivelare la diffusione di notizie costruite e inventate e di altri contenuti dei media digitali che affermano di essere veri.Lo scopo della cooperazione è contribuire a un dibattito pubblico aperto, inclusivo e basato sui fatti. Nella versione svedese, le case editrici non controlleranno reciprocamente il fact-checking come avveniva nell’iniziativa Crosscheck initiative. Ogni casa editrice/media partecipante decide ed esegue il proprio fact-check, che pubblica sulle rispettive piattaforme. Tutte le dichiarazioni verificate saranno disponibili sul sito web faktiskt.se, dove anche i lettori possono inviare suggerimenti.
Le dichiarazioni verificate saranno classificate in base all’accuratezza utilizzando un codice colore, dal verde – completamente vero – al rosso – completamente falso, con tre livelli intermedi. I lettori possono anche cercare sul sito web i temi più importanti nelle prossime elezioni. Il lavoro dei partecipanti e il sito web comune seguono le regole dei media svedesi, nonché le linee guida stabilite dall’International Fact-Checking Network.
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