«Mi metti sempre in mezzo a due sconosciuti»
Che cosa è appena successo? I media statali russi hanno deciso di abbandonare la disinformazione e sostituirla con un dibattito democratico? Da quando è permesso criticare le autorità nella prima serata della TV del Cremlino?
Clicca per guardare il video qui sotto e vedere come il conduttore del talk show e gli altri partecipanti ridacchiano verso la fine del video quando Leonid Gozman, un noto politico dell’opposizione, critica apertamente il Cremlino e i suoi media.
A giudicare dalle reazioni in studio, il signor Gozman avrebbe potuto altrettanto bene raccontare una barzelletta sporca o ricordare agli altri un segreto imbarazzante.
The #Kremlin's manipulated version of events of the #KerchStrait hasn't fooled everyone in #Russia. Leonid Gozman tells #Kremlin officials how it is. pic.twitter.com/wnFxZqOUs6
— Mikhail Khodorkovsky (@khodorkovsky_en) December 3, 2018
In effetti si può dire che il signor Gozman abbia ricordato al pubblico un segreto: come il bambino nella fiaba di Hans Christian Andersen, rompe l’incantesimo della disinformazione, indica l’“imperatore” – la propaganda di Stato – e ricorda ai suoi concittadini russi che in realtà è “nudo”, cioè solo un’illusione:
«Una volta che questo programma finisce, tutti tra il pubblico a cui è stato ordinato di applaudire verranno da me e diranno: “in realtà, hai ragione, sosteniamo ciò che dici”.»
L’obiettivo è mostrare i dissidenti come cittadini sleali
Ma perché questa improvvisa deviazione dalla norma nei talk show della TV di Stato?
Lo stesso Leonid Gozman sottolinea nel clip che il ruolo della propaganda nei talk show non è necessariamente quello di cercare di dimostrare che le persone hanno torto se non sono d’accordo con la linea ufficiale approvata dal Cremlino. Piuttosto, l’obiettivo generale è screditare i dissidenti come cittadini sleali:
«Ogni volta che sono nel vostro programma, mi mettete sempre tra due stranieri, per “mostrare” che io mi schiero contro la Russia».
Vale anche la pena notare che non tutti i dissidenti sono fortunati quanto il signor Gozman, quando l’unica conseguenza che deve affrontare è ricevere sorrisetti e risatine. Clicca qui per vedere esempi di come, ad esempio, ospiti stranieri nei talk show della TV di Stato russa siano stati interrotti, coperti di urla e perfino aggrediti fisicamente in diretta.
La registrazione proviene dal talk show “60 Minutes” trasmesso il 29 novembre.Clicca qui per esempi nel nostro database di disinformazione trasmessa sulla TV di Stato Rossiya 1.
Approfondimenti:
Il ruolo dei talk show sulla TV filocremlino
La tendenza alla violenza contro gli stranieri sulla TV russa
Difensori dei diritti umani, diplomatici occidentali attaccati dalla TV russa
La TV di Stato in Russia come arma contro l’opposizione
Corruzione e disinformazione: dietro le quinte della televisione russa
“Non promuoviamo l’anniversario della Regina inglese!!!”