Terra di Confusione
Il medium è il messaggio
Nell’ideologia filocremlina, i media dovrebbero adempiere al loro dovere come tribuna, distinguendo chiaramente tra amici e nemici. Ad esempio, i media svedesi vengono dipinti dagli organi filocremlini come ipocriti, poiché sarebbero più preoccupati per il destino di Navalny che per i cittadini svedesi detenuti in carceri straniere.
Dal punto di vista dei media-come-tribuna, la piattaforma giornalistica indipendente Meduza è un’anomalia nel panorama mediatico russo. Non sorprende quindi che sia stata designata dal Ministero della Giustizia russo come ‘agente straniero‘, imponendo così serie restrizioni alla sua attività.
Tuttavia, abbiamo individuato una affermazione che nega categoricamente che Meduza sia in qualche modo ostacolata dalla Russia. Secondo questa narrazione, Meduza opera pienamente e senza discriminazioni.Con il tipico jujitsu dei media filorussi del Cremlino, il portavoce del Ministero degli Esteri russo ha persino aggiunto: la Russia non riserva a Meduza lo stesso trattamento che RT e Sputnik ricevono dall’UE e dagli USA.
L’amore europeo e americano per il totalitarismo
Parlando degli USA e dell’UE, secondo i media filorussi del Cremlino, è in corso un gioco interessante: chi sta usando chi? In una versione, gli USA usano l’UE come “punta di lancia” contro la Russia, mentre in un’altra l’Occidente sta usando l’Ucraina per minare la pace e la sicurezza nella regione del Mar Nero. Il loro obiettivo finale? Stabilire il totalitarismo nel mondo. Questo spiega anche perché Washington soffre di una speciale forma di “clientite”: sta sostenendo i fascisti in Ucraina.
Folli nella membrana ucraina
Dalla diplomazia americana al fascismo, per l’apparato mediatico filorussi del Cremlino, il passo è breve. È approssimativamente la stessa distanza mentale che separa l’Ucraina dal colpo di Stato fascista, che, a loro dire, sarebbe avvenuto a Kyiv nel 2014. Allo stesso modo, abbiamo visto la narrazione della decomunistizzazione dell’Ucraina come un percorso verso il fascismo.Nell’affermare l’idea del fascismo ucraino, le testate pro-Cremlino sperano di creare legittimità per l’annessione illegale (di ulteriori parti) di un Paese sovrano.
Allo stesso tempo, questa settimana i media pro-Cremlino hanno anche proposto narrazioni in cui il conflitto del Donbas viene descritto come una guerra civile. Gli eventi nel Donbas sono rappresentati come un conflitto ucraino interno, nel quale le truppe russe non sarebbero mai state coinvolte. In un’altra narrazione, Kyiv ha attaccato il Donbas nel 2014. Simile è la storia secondo cui molti avrebbero difeso Donbas e Luhansk contro un’operazione militare di Kyiv. Queste storie false mirano a minimizzare il quadro del coinvolgimento militare russo nella regione, anche attraverso l’attribuzione delle colpe. Lo abbiamo visto nel 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.
A produrre un effetto simile mirava anche il caso del Presidente ucraino Zelenskyy che alimentava un’escalation nel Donbas per attirare l’attenzione di Biden. Questi casi illustrano che la Russia non vede l’Ucraina come un Paese sovrano, ma come una propria membrana. La parola membrana, in biologia, si riferisce allo strato sottile che forma il confine esterno di una cellula vivente o di un compartimento cellulare interno.Un’altra parola per membrana è buffer.

Fantasie sui vaccini
Purtroppo, siamo ancora in una pandemia e continuiamo a osservare quotidianamente la demonizzazione dei vaccini. Prendiamo, ad esempio, le seguenti falsità:
- Pfizer potrebbe screditare silenziosamente i propri rivali mentre nasconde i propri fallimenti (non supportato da alcuna prova);
- Uno studio di Oxford che dimostrerebbe che i vaccini Pfizer e Moderna causano 30 volte più casi di coaguli di sangue rispetto ad AstraZeneca (lo studio originale è stato gravemente distorto);
- Il rifiuto del Brasile di Sputnik V è politicamente motivato (le organizzazioni sanitarie brasiliane hanno segnalato criticità nello sviluppo del prodotto in tutte le fasi degli studi clinici del vaccino);
- Esiste una campagna ben finanziata e organizzata contro Sputnik V (non supportato da alcuna prova, mentre abbiamo accertato una vasta campagna di disinformazione contro i vaccini occidentali. Si veda, ad esempio, il nostro ultimo rapporto).

Fantasie revisioniste e sessuali
Questa settimana abbiamo anche individuato alcuni casi con un tocco revisionista.È un fenomeno ricorrente vedere le narrazioni storiche rafforzarsi attorno al Giorno della Vittoria, il 9 maggio.
Per esempio, l’affermazione secondo cui le élite polacche cercano di mettere la Polonia nella schiera dei Paesi che hanno collaborato con i fascisti. Questa storia è piuttosto sorprendente, dato che fu proprio la Polonia a soffrire immensamente a causa dei suoi vicini totalitari. Inoltre, secondo un canale pro-Cremlino, l’Occidente sta riscrivendo la storia sostenendo che l’URSS abbia colluso con la Germania. In modo analogo, abbiamo notato l’affermazione secondo cui il Regno Unito e gli Stati Uniti avrebbero sostenuto l’URSS soltanto dal 1945. Questa è una narrazione ingannevole ricorrente sulla Seconda guerra mondiale, volta a sminuire il ruolo degli Alleati occidentali e il loro sostegno finanziario e materiale all’Unione Sovietica. In realtà, gli Stati occidentali fornirono aiuto all’URSS fin dall’inizio. Winston Churchill sottolineò nel 1941 la necessità di assistenza militare all’URSS.
Ancora una volta, abbiamo individuato alcuni casi caratterizzati da una specifica carica sessuale. Per esempio, un’affermazione secondo cui gli uomini occidentali sarebbero femminilizzati. Di conseguenza, non sarebbero più in grado di difendere le donne dalle aggressioni sessuali dei migranti. Questo appare simile alla storia di una quinta colonna di liberali europei e americani che cercherebbero di raggiungere un compromesso a danno delle istituzioni familiari.Infine, un clamoroso caso sostiene che in Svezia stuprare le donne stia diventando un diritto per gli uomini di colore.
In breve, questa è stata un’altra settimana di fuochi d’artificio della disinformazione, che a uno sguardo più attento presentava le ripetitive esplosioni, luci e botti.