Trucchi di disinformazione e “premietti” pro-Cremlino
Buon Halloween a tutti!
Anche se questa festa non è ampiamente celebrata dove vivi, chi non apprezza il divertimento del dolcetto o scherzetto o le antiche tradizioni celtiche che stanno dietro la vigilia di Ognissanti?
Ma per i messaggeri filo-Cremlino, Halloween è l’ennesima apparizione di un’invasiva cultura occidentale determinata a corrompere i valori cristiani tradizionali. Questa settimana, un deputato russo ha suggerito che chi festeggia Halloween oggi giocherà con donne di gomma (ehm… bambole sessuali) domani. Leggi la storia completa qui.
Il suggerimento è tanto ridicolo quanto sinistro. Si inserisce nella più ampia narrativa di disinformazione filo-Cremlino, rivolta soprattutto al pubblico dell’Europa orientale, secondo cui qualsiasi passo verso l’Occidente porterebbe su un percorso di degrado morale e perdita dell’identità nazionale. Così, ai georgiani è stato detto questa settimana che, per aderire alla NATO, dovranno legalizzare le relazioni omosessuali; è stato avvertito che George Soros, insieme a politici filo-occidentali, distruggerà i valori, la cultura e la nazionalità georgiane; ed è stato ricordato che la lingua e la cultura georgiane furono gelosamente protette sotto l’URSS. Nessuna di queste affermazioni ha alcun fondamento nella realtà.
Trucchi della disinformazione
Come dice il detto, il più grande trucco del diavolo fu convincere il mondo che non esisteva.A quanto pare, imparando dai migliori, i media filocremlino stanno cercando di giocare un brutto tiro e convincere il loro pubblico che la verità non possa essere conosciuta.
Lo fanno in vari modi, per esempio imbastendo elaborate teorie del complotto per seminare dubbio e confusione: questa settimana, i media filocremlino hanno sostenuto che invece di uccidere il leader del Daesh, gli Stati Uniti potrebbero in realtà averlo evacuato. Altre volte, diffondono messaggi contraddittori sullo stesso argomento. Per esempio, la Lituania è sia sotto controllo esterno sia uno stato totalitario! (Possiamo anche ricordarvi le oltre 150 diverse narrazioni di disinformazione sull’avvelenamento Skripal?). E, in modo ancora più insidioso, i media filocremlino diffamano senza sosta coloro il cui dovere è indagare e riportare i fatti.
Buzzfeed e Bellingcat – che hanno condotto indagini giornalistiche indipendenti sull’abbattimento del volo MH17 e sull’avvelenamento Skripal – sono stati accusati di diffondere disinformazione anti-russa.L’OPCW, i cui rapporti sugli attacchi con armi chimiche in Siria vanno contro i tentativi di ripulire l’immagine dei crimini di Assad, è stata accusata di aver soppresso prove chiave nelle proprie indagini.
E come ciliegina sulla torta, il presidente francese Emmanuel Macron è stato accusato di «razzismo dei tempi moderni» per aver denunciato in passato RT e Sputnik come agenti di influenza e propaganda, mentre Sputnik Deutsch ha affermato che la Russia non ha mai fatto nulla di male a nessuno nel campo dell’informazione. Ofcom, l’autorità di regolamentazione dei media del Regno Unito che recentemente ha multato RT per violazione delle regole di imparzialità, probabilmente non sarebbe d’accordo.
Trattamenti pro-Cremlino
Questa settimana la storia di EUvsDisinfo su come i media pro-Cremlino stiano cercando disperatamente un riconoscimento dell’annessione illegale della Crimea è stata rilanciata da @RussianEmbassyC.

Questa non è certo la prima volta che i profili social delle rappresentanze diplomatiche russe diffondono disinformazione.Questa volta ci è stata servita un’intera raccolta di tattiche e narrazioni di disinformazione in un unico tweet: c’è un riferimento benaltrista al passato coloniale dell’Europa, disinformazione sull’annessione illegale della Crimea, un riferimento ai doppi standard dell’Occidente e perfino un cenno a una teoria del complotto sui padroni del mondo.
Non a caso, questa settimana Sputnik ha continuato anche a martellare lo stesso messaggio di disinformazione su un “referendum democratico” in Crimea in inglese, arabo e serbo. Questo “referendum” non è riconosciuto né dall’UE né dalle Nazioni Unite.
Nel frattempo, i canali televisivi russi controllati dallo Stato hanno continuato a offrire al loro pubblico domestico una disinformazione apparentemente infinita sull’Ucraina, sostenendo che l’UE si è allontanata dall’Ucraina, che la chiesa autocefala ucraina è un progetto statunitense e che l’Ucraina vuole preservarsi come un progetto anti-russo.
E infine… narrazioni zombie
Circa 2000 anni fa, i Celti credevano che nella notte di quello che oggi è chiamato Halloween, i fantasmi dei morti tornino sulla Terra.Forse nello stesso spirito, i media filocremlino hanno riesumato una serie di narrazioni di disinformazione nate anni fa e ripetutamente smentite.
Un esempio è la presunta sperimentazione biologica del Pentagono nel laboratorio Lugar in Georgia, con il caso più antico nel database di EUvsDisinfo che risale al 2016. Un altro è l’accusa secondo cui cecchini georgiani avrebbero sparato ai manifestanti di Maidan in Ucraina nel 2014 (un caso che risale almeno al 2017 ed è stato ampiamente smentito). Ci sono state anche affermazioni secondo cui l’Ucraina starebbe per disintegrarsi (risalenti al 2016).
Messaggi del genere “non-morti” (o dovremmo dire zombie?) mostrano quanto la disinformazione filocremlino si basi sulla ripetizione costante e sulla ridondanza per creare l’illusione che più fonti indipendenti ripetano lo stesso messaggio. Proprio come gli zombie, questa disinformazione è lì fuori per divorarti il cervello.
