Questo articolo è stato tradotto con l'aiuto dell'IA e potrebbe contenere imprecisioni ed errori. Clicca qui per visualizzare l'articolo originale

Ucraina rivisitata

Grafica divisa con pannelli nero e bianco, testo in grassetto, illustrazione di un carro armato e timbri rossi
Click here to request the narration for this article

Durante l’ultima settimana c’è stata di nuovo molta disinformazione sull’Ucraina. Un “documentario” sull’Ucraina orientale ha sostenuto che la presenza russa nell’area fosse stata inventata dai media occidentali. Il programma della TV di Stato russa Vremya Pokazhet si è concentrato sulle relazioni tra Russia e Ucraina e ha affermato che la Russia non avrebbe sequestrato territorio ucraino, che la Russia non starebbe combattendo in Ucraina e che la Russia in realtà non sarebbe affatto presente in Ucraina (http://bit.ly/2js6I3k). Naturalmente, tutte queste affermazioni sono già state smentite in precedenza — persino dal presidente Putin stesso (http://bit.ly/1kC94ch).

In un altro programma televisivo, è stato spiegato che la Russia aveva effettivamente annesso la Crimea, ma solo per salvare la penisola da una distruzione imminente (http://bit.ly/2jh7cXG). La stessa disinformazione è stata trasmessa dal sito ceco filocremlino Protiproud, che ha riproposto le accuse non suffragate relative a un genocidio dei russofoni (http://bit.ly/2iDpbsQ).

Come sappiamo, l’annessione illegale della Crimea da parte della Federazione Russa è avvenuta tra febbraio e marzo 2014, quasi due mesi prima che le proteste filorusse negli oblast di Donetsk e Luhansk degenerassero in un’insurrezione separatista armata (http://bbc.in/1FfegIv).L’Ufficio del Procuratore della Corte penale internazionale ha constatato che la Federazione Russa ha dispiegato membri delle proprie forze armate per ottenere il controllo su parti del territorio ucraino senza il consenso del Governo ucraino (http://bit.ly/2ftv6iT).

A chi importano i numeri?

L’ultima settimana ha visto una massiccia disinformazione diretta contro l’applicazione da parte degli Stati Uniti del fianco orientale della NATO, come abbiamo già riportato (http://bit.ly/2iMmGkG). In particolare, il numero di carri armati dispiegati è stato enormemente esagerato (87 diventati 3600 http://bit.ly/2j7N5Lv).

L’operazione Atlantic Resolve, guidata dagli Stati Uniti, viene descritta come un’aggressione della NATO diretta contro la Russia (http://bit.ly/2iOTESf) – in alcuni siti web si suggerisce perfino che il conflitto con la Russia sia destinato a iniziare prima dell’insediamento del Presidente eletto Trump, venerdì (http://bit.ly/2jMn1sE).Tutto questo si inserisce in una delle narrazioni più ricorrenti che la disinformazione pro-Cremlino utilizza sull’Occidente: aggressivo, bellicista e intento ad accerchiare la Russia (http://bit.ly/2i46HTd).

A ciò è seguita altra disinformazione sulla NATO, in particolare una foto falsa che si sosteneva raffigurasse civili morti dopo un bombardamento della NATO in Kosovo, (http://bit.ly/2iMxnna) che in realtà mostrava civili morti in Bosnia quattro anni prima dell’intervento della NATO in Kosovo (http://reut.rs/2iKN0fS). L’uso di foto false è una tattica ampiamente impiegata nelle campagne di disinformazione, come abbiamo riportato in precedenza http://bit.ly/2hrUtDG.

Si è anche detto che la NATO/l’Occidente fosse dietro una campagna di disinformazione diretta contro la Russia – e non il contrario – che includeva disinformazione sull’abbattimento del volo MH17 (http://bit.ly/2jqgeE8). Tra le altre cose, si affermava che non fosse stata presentata alcuna prova che l’MH17 sia stato abbattuto da un missile BUK e che le prove contrarie di un controllore di volo spagnolo, “Carlos”, non siano mai state approfondite. Naturalmente, come abbiamo riportato (http://bit.ly/2jqPAZu), l’indagine penale sull’abbattimento dell’MH17 ha concluso – sulla base di prove solide – che il missile che ha abbattuto l’MH17 è stato lanciato da un veicolo russo che è entrato in Ucraina e poi è rientrato in Russia successivamente: (http://bit.ly/2d980Nz).Per quanto riguarda il misterioso “Carlos”, l’aeroporto in cui avrebbe presumibilmente lavorato per diversi anni ha confermato che, in quel periodo, tutti i loro controllori del traffico aereo erano ucraini e che, in ogni caso, non hanno mai impiegato alcuno spagnolo come controllore del traffico aereo né per qualsiasi altro incarico (http://bit.ly/1Vg9mEv). Purtroppo, la distorsione della tragedia dell’MH17 a fini di disinformazione continua senza vergogna (http://bit.ly/2k3lY3N).

Casi di disinformazione segnalati nella settimana precedente

CLAUSOLA DI ESCLUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ

I casi presenti nella banca dati di EUvsDisinfo si concentrano sui messaggi nello spazio informativo internazionale nei quali è stata individuata una rappresentazione parziale, distorta o falsa della realtà, nonché la diffusione di messaggi pro-Cremlino. Ciò non implica necessariamente che un determinato canale sia collegato al Cremlino o sia editorialmente pro-Cremlino, oppure che abbia intenzionalmente cercato di disinformare. Le pubblicazioni di EUvsDisinfo non rappresentano la posizione ufficiale dell’UE, poiché le informazioni e le opinioni espresse si basano sui resoconti dei media e sull’analisi della task force East Stratcom.

    Why do you not like our audio?

    it will help us to improve it

      CONDIVIDI LE TUE OPINIONI

      Informazioni sulla protezione dei dati *

        Subscribe to the Disinfo Review

        Your weekly update on pro-Kremlin disinformation

        Data Protection Information *

        The Disinformation Review is sent through Mailchimp.com. See Mailchimp’s privacy policy and find out more on how EEAS protects your personal data.

        🎵 Playlist