Seguono esempi di altri leader europei irresponsabili. Sentiamo che l’ex Primo Ministro del Regno Unito David Cameron prima ha indetto un referendum “sull’uscita dall’UE, poi ha fatto campagna contro la Brexit e ha mandato tutto all’aria”. Tony Blair viene accusato di aver ucciso “centinaia di migliaia di persone in Iraq” e di aver “creato lo Stato Islamico”.Il presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko, viene deriso e chiamato “un piccolo Puigdemont” che “ha spinto le persone nella povertà e le ha trascinate in una guerra civile” e che in futuro “probabilmente fuggirà” anche lui.
Kiselyov però non smette di criticare Madrid: anche il primo ministro Mariano Rajoy viene definito “irresponsabile” e si osserva che ora sarà doloroso uscire dalla crisi.
Leggi di più su come i media filo-Cremlino abbiano cambiato le loro narrazioni sulla Catalogna in un
articolo del Digital Forensic Research Lab dell’Atlantic Council.Invece di tracciare costantemente parallelismi tra le regioni separatiste dell’Ucraina e la Catalogna – con l’obiettivo generale di cercare una giustificazione per l’annessione della Crimea – ha iniziato a evidenziare le differenze tra loro, quando la crisi si è aggravata in Spagna.
2. Scandali di molestie sessuali paragonati alla repressione sovietica
Le accuse di molestie vengono derise: negli Stati Uniti “non esiste più la natura umana né le avventure romantiche” e “tutto può essere frainteso come sporche molestie”.
Il ministro della Difesa del Regno Unito Michael Fallon si è dimesso perché 15 anni fa «ha messo la mano sul ginocchio di una donna seduta accanto a lui a una cena», abbiamo sentito.
Kiselyov racconta come negli Stati Uniti e nel Regno Unito, gli accusati ora vengano trattati «senza un tribunale e immediatamente».
«Nel nostro paese abbiamo vissuto una cosa del genere», conclude Kiselyov, «quando la calunnia era motivo sufficiente per scatenare la violenza».
Solo circa mezz’ora prima lo stesso programma aveva trasmesso un servizio su come la Russia il 30 ottobre abbia ricordato le vittime – viene menzionata la cifra di 10 milioni di persone – delle repressioni politiche in epoca sovietica. «Questo è un giorno speciale in cui diciamo “mai più”», annunciò allora Kiselyov.
3. Accusare l’Ucraina di interferire nelle elezioni statunitensi
Due programmi di informazione sul canale TV Rossiya 1 negano il presunto coinvolgimento della Russia nelle elezioni statunitensi e indicano invece l’Ucraina: «Trovavano un coinvolgimento russo, hanno trovato invece uno ucraino», afferma il conduttore televisivo Dmitry Kiselyov .
I collegamenti con la Russia di George Papadopoulos e Paul Manafort vengono ridicolizzati e viene presentata una cospirazione secondo cui Manafort sarebbe un uomo che la CIA voleva “piazzare” nel team di Viktor Yanukovych nel 2004, con questa decisione “benedetta” dall’ambasciatore USA nel 2005.
Paul Manafort, ex capo della campagna elettorale del presidente Donald Trump, è stato incriminato nell’ambito dell’indagine del procuratore speciale Robert Mueller sulle ingerenze russe nelle elezioni del 2016. Deve rispondere di accuse che includono cospirazione per riciclare denaro e cospirazione contro gli Stati Uniti. Leggi l’atto d’accusa completo
qui.
E leggi di più sulla disinformazione che i media pro-Cremlino hanno diffuso riguardo alle
ingerenze elettorali.