Le strane somiglianze nelle narrazioni dei casi Strache e Skripal
Poiché è trascorso un mese dall’inizio dello scandalo che ha coinvolto l’ex vicecancelliere dell’Austria Heinz-Christian Strache, è il momento di dare un’occhiata alle narrazioni utilizzate dai canali filo-Cremlino per descrivere gli eventi.
Proprio come nel caso dell’avvelenamento di Sergei e Yulia Skripal, i canali filo-Cremlino hanno anche diffuso numerose narrazioni e teorie del complotto, suggerendo una varietà di spiegazioni sullo scandalo in Austria.
Russophobia
Iniziamo il nostro elenco con un classico della disinformazione, la Russophobia: «La storia del video trapelato in Austria è molto simile alla presunta interferenza russa nelle elezioni americane, è lo stesso copione. I partiti politici in America e in Europa usano Russophobia per sconfiggere i loro avversari politici». Prima dello scandalo Strache, questa narrazione è stata utilizzata anche nel Regno Unito.In effetti, la maggior parte delle narrazioni nel caso Skripal ritraeva la Russia come vittima di persecuzione infondata, cospirazione e provocazione anti-russa.
Provocazione
Ovviamente alcune delle parole chiave sopra menzionate possono essere combinate in un’unica narrazione: «Lo scandalo politico che coinvolge l’ex vicecancelliere austriaco Heinz-Christian Strache è una provocazione perfetta delle forze liberali europee contro i politici di destra». Per completare l’approccio «Lo voglio tutto!», si potrebbero anche aggiungere parole come trappola e isteria.
L’avvelenamento di Skripal potrebbe essere stato anch’esso una provocazione? Ma certo! «La Primo Ministro del Regno Unito Theresa May stava “mentendo e distorcendo” i fatti all’Assemblea Generale dell’ONU, mentre affermava che la Russia fosse colpevole dell’avvelenamento di Sergey Skripal. Non esiste alcun collegamento dimostrato tra Petrov, Boshirov e l’avvelenamento di Skripal.Questa è una provocazione politica.” Ma perché essere provocatori, potreste chiedervi? Be’, secondo i media filocremlino la si potrebbe usare per sconvolgere l’incontro di Putin con Trump, ma d’altra parte l’intero scenario è stato probabilmente scritto a Washington comunque.
Coincidenza
La narrazione successiva sembra pericolosa quanto benzina e fiammiferi nelle mani sbagliate: “Non è una coincidenza che un video sul vicecancelliere austriaco sia stato fatto trapelare 4 giorni prima delle elezioni europee e che sia stato fatto trapelare da media tedeschi, non austriaci.” Nel caso Skripal, questa parola quasi magica è stata usata anche quando RT Deutsch, News Front e RT hanno sostenuto che non è una coincidenza che la prima persona ad arrivare sul posto fosse un’infermiera militare.
Servizi speciali
Ciò che si può affermare senza alcun dubbio, almeno nell’ambito dei media filocremlino, è che “la produzione e la pubblicazione del video compromettente molto probabilmente non sono avvenute senza l’intervento di uno dei servizi speciali europei.” Ma quali? Be’, l’elenco è lungo, includendo i servizi di sicurezza americani, austriaci, tedeschi, e spagnoli.
E può essere una coincidenza che “l’avvelenamento Skripal sia stata un’operazione strategica dei servizi speciali britannici“? Oppure che”Yulia Skripal verrà eliminata dalle forze speciali britanniche come testimone superfluo”? Non secondo i media allineati al Cremlino.
Ragionamento bizzarro
Ma torniamo all’Austria: “Heinz-Christian Strache è stato incastrato perché non si è allineato al mainstream politico: non ha rimproverato la Russia, ha sostenuto il Nord Stream II e non gradiva le sanzioni contro la Russia. La logica è semplice: se non rimproveri la Russia, significa che sei d’accordo con essa e non sarai al Parlamento europeo”.
Ma il miglior esempio di ragionamento bizzarro arriva da Salisbury, dove Sergei e Yulia Skripal sono stati avvelenati perché la Primo Ministro britannica Theresa May è amica di Gina Haspel, che è la direttrice della CIA.
Traccia russa
L’ultimo denominatore comune tra Strache e Skripal è la cosiddetta traccia russa. Secondo i media pro-Cremlino, “La ricerca della “traccia russa” è una tradizione della politica pubblica europea ancora più antica delle cattedrali.” E riguardo alle cattedrali, cioè quella di Salisbury, i media del Cremlino sono convinti che il Regno Unito non sia mai riuscito a dimostrare una “traccia russa” né a fornire prove dettagliate. Ma presto questo cambierà. Per aiutare i britannici e tutti gli altri, RT ha creato una macchina capace di creare questa tanto ricercata traccia in tutto il mondo.”E con un po’ di fortuna e di soldi, perfino tu potresti metterti sulle tracce della pista russa.