Folli teorie del complotto filo-Cremlino
L’attivista russo anticorruzione e critico del Cremlino Alexey Navalny è in realtà un marine degli Stati Uniti.Quando il vero Navalny era uno studente all’Università di Yale, fu sostituito dal suo sosia americano della fanteria di marina.
Questa affermazione fatta su Twitter dal commentatore filocremlino Igor Korotchenko ha segnato un nuovo punto basso nella campagna di disinformazione durata settimane che prende di mira i manifestanti a Mosca e l’opposizione russa.
“E se fossi davvero un Marine?”
Alexey Navalny stesso ha reagito con un commento ironico su Instagram:
“Ora sto pensando: e se fossi davvero un Marine che, sotto ipnosi, è stato convinto di essere Navalny? […] E dov’è allora il vero Navalny? Sta languendo in prigione o gli hanno fatto credere di essere un Marine?”
https://www.instagram.com/p/B2RMOVMFzsk/
“Dov’è il vero Navalny?” ha chiesto Alexey Navalny su Instagram.
Nella sezione commenti sotto il post di Instagram, gli utenti hanno colto anche il lato divertente dell’affermazione, compreso un commentatore che ha detto che il nome Navalny deriva ovviamente dall’inglese: “Fanteria di marina NAVAL.”
Disinformazione multiuso
Anche se il signor Korotchenko prende parzialmente le distanze dall’affermazione dicendo nel suo tweet che “non è sicuro che sia uno scherzo”, questo tipo di disinformazione serve comunque a uno scopo ben definito.
Le teorie del complotto possono attirarel’attenzione del pubblico con affermazioni così assurde da diventare una forma di intrattenimento, per cui indirettamente mettono in discussione il valore di avere dibattiti politici seri e democratici.
Inoltre, accanto a questo tipo di disinformazione quasi parodistica, le recenti accuse da parte dei deputati russi secondo cui le proteste a Mosca fanno parte di una campagna di ingerenza straniera possono persino sembrare normali.
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