Limbo di Crimea: quanto in basso puoi scendere?
Quanto in basso può arrivare l’agenzia di stampa statale russa RIA Novosti nel tentativo di creare l’impressione che la Crimea sia stata accettata dal resto del mondo come parte della Russia?
La risposta è: molto in basso.
In vista del 5º anniversario dell’illegale annessione russa della Crimea, RIA Novosti ha pubblicato un articolo con il titolo “I media tedeschi riferiscono sulla “rinascita” della Crimea russa“, citando presunti elogi tedeschi dell’annessione e dello sviluppo della penisola ucraina mentre è sotto il controllo di Mosca.
Plurale o singolare?
Tuttavia, i giornalisti che lavorano per la testata russa indipendente The Insider hanno verificato l’articolo e hanno scoperto che RIA Novosti in realtà cita una sola fonte – e non “i media” al plurale, come afferma nel titolo.
The Insider ha anche esaminato l’unica fonte tedesca che RIA Novosti cita, Der Globus Deutschland, e osserva che questo sito web sembra esistere da appena due mesi e non fornisce informazioni sul suo indirizzo, sul suo direttore responsabile e su chi lo possieda e lo controlli.
Molti dei testi che il sito pubblica inoltre non assomigliano ad articoli di giornale, ma sono semplicemente citazioni molto brevi e senza fonti copiate da altre testate
L’articolo sulla Crimea su Globus Deutschland risulta essere una traduzione inTedesco di un pezzo originariamente pubblicato in inglese dalla testata EU Reporter – un portale relativamente piccolo che attira traffico prevalentemente dalle Filippine, dalla Russia e dall’Ucraina, come mostra la ricerca di The Insider.
Traduzioni selettive
Non è la prima volta che RIA Novosti e altri media fedeli al Cremlino riferiscono di atteggiamenti positivi in Occidente verso il controllo russo della Crimea in modo – per usare un eufemismo – selettivo. Un esempio recente è stata la storia secondo cui gli europei cercherebbero presumibilmente rifugio in Crimea “dall’educazione sessuale aggressiva, dalla dittatura omosessuale e dalla giustizia minorile.”
Migrazione morale: gli europei cercano rifugio in Crimea “dall’educazione sessuale aggressiva, dalla dittatura omosessuale e dalla giustizia minorile,” è stato detto ai lettori della testata russa Life.
L’entusiasmo per la pubblicazione tedesca ha inoltre spinto INOSMI a pubblicare una traduzione russa completa dell’articolo di Der Globus Deutschland.
INOSMI traduce la stampa internazionale in russo sotto lo slogan “Come il mondo riflette la Russia. Noi traduciamo.«Tu decidi»; ma l’organo di informazione è stato criticato dai ricercatori per aver politicizzato il proprio lavoro, sia nella scelta dei materiali sia per quanto riguarda l’accuratezza delle sue traduzioni dal russo.
INOSMI è a sua volta parte del gruppo mediatico Rossiya Segodnya, che include anche Sputnik – e RIA Novosti. L’amministratore delegato di Rossiya Segodnya è il propagandista statale russo sanzionato dall’UE Dmitriy Kiselyov.
Ulteriori letture:
Cinque anni di falsità: ne è valsa la pena per il Cremlino?
Dalla cronaca obiettiva a miti e propaganda: la storia di RIA