La continua rappresaglia di Lukashenka contro i bielorussi
Cinque anni dopo le proteste di massa del 2020, la guerra di Alyaksandr Lukashenka contro la società bielorussa non mostra alcun segno di finire. Spinto dalla paura di coloro che lo hanno sfidato, ha trasformato la Bielorussia in uno Stato semi-totalitario segnato da arresti di massa, scambi di prigionieri politici, liste nere di “nemici dello Stato” e controllo totale dei media.